{"id":2427,"date":"2020-04-10T14:05:08","date_gmt":"2020-04-10T13:05:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lecco100.it\/?p=2427"},"modified":"2020-04-10T14:05:10","modified_gmt":"2020-04-10T13:05:10","slug":"lezione-del-27-marzo-la-gestione-della-paura-la-gestione-di-un-profilo-linkedin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lecco100.it\/index.php\/2020\/04\/10\/lezione-del-27-marzo-la-gestione-della-paura-la-gestione-di-un-profilo-linkedin\/","title":{"rendered":"Lezione del 27 marzo : la gestione della paura &#8211; La gestione di un profilo linkedin"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Visto il perdurare della pandemia anche la lezione del 27 marzo del Master Lecco100 si svolge in modalit\u00e0 telematica trattando il tema della <strong>\u201cGestione della Paura\u201d<\/strong>, oggi pi\u00f9 che mai attuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lezione \u00e8 tenuta da <strong>Alessio Sperlinga<\/strong> che apre anticipando brevemente il tema della mattinata e presentando gli ospiti. Oggi infatti sono con noi anche Alessio e Fabrizio, due colleghi di Alessio, e <strong>Chiara Gianola<\/strong>, una ex alunna del Master che ci porter\u00e0 la sua esperienza di vita e di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"409\" height=\"373\" src=\"https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/A.S.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2402\" srcset=\"https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/A.S.jpg 409w, https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/A.S-300x274.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 409px) 100vw, 409px\" \/><figcaption>Alessio Sperlinga<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alessio inizia la lezione con il suo <strong>\u201cThis I believe\u201d.<\/strong> Il \u201cThis I Believe\u201d \u00e8 un format radio inventato nel 1951 a Londra da <strong>Edward Murrow<\/strong> e consiste in un discorso in cui le persone devono dire, in cinque minuti, cosa le motiva nella vita e quali sono i loro valori. Dalle prossime lezioni, ognuno a turno, dovr\u00e0 presentare il proprio \u201cThis I Believe\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alessio\nSperlinga inizia poi\nil suo intervento condividendo un video che richiama tutti gli elementi della\npaura e facendo notare ai ragazzi come chiunque, ad un certo punto della propria\nvita, per un motivo o per l\u2019altro, ha avuto paura. Si osserva dunque come la\npaura sia una cosa naturale, e, come diceva Aristotele, la natura non fa mai\nnulla per niente; dunque anche la paura deve avere un significato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La paura \u00e8 infatti una delle emozioni di base proprie della nostra specie, ed \u00e8 intrinseca alla\u00a0<strong>condizione umana<\/strong>. Alessio mostra poi una figura con delle facce che rappresentano le sei emozioni di base che ritroviamo in tutti gli esseri umani in ogni parte del mondo, ossia felicit\u00e0, tristezza, disgusto, stupore, rabbia e paura. In generale tutte le emozioni nascono come risposta ad un bisogno e nello specifico la ragioneprimaria per cui si manifesta l\u2019emozione della paura \u00e8 legata ad un istinto di  sopravvivenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma che cosa, di fatto, genera la paura? I nostri bisogni di sicurezza\nimplicano un controllo completo della situazione, tuttavia la vita \u00e8 fatta di\nincertezze e cambiamenti continui ai quali noi non possiamo e non dobbiamo\nresistere. In genere, la causa della paura \u00e8 proprio questo <strong>cambiamento improvviso<\/strong> che introduce nuove variabili o\nmodifica l\u2019ambiente familiare facendo cos\u00ec perdere l\u2019orientamento agli esseri\numani. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso della nostra vita ci troviamo a fronteggiare cambiamenti esterni\ne percepiti come pericolosi&nbsp;<strong>nel sistema-mondo<\/strong>,\ncome ad esempio quella dell\u2019attuale pandemia, oppure cambiamenti tipicamente\numani come per esempio la morte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per affrontare al meglio un cambiamento quando avviene e sapersi reorientare\nci sono&nbsp;<strong>quattro passi<\/strong>&nbsp;da seguire. In primis bisogna <strong>accorgersene<\/strong>;\nuna volta che siamo coscienti del cambiamento <strong>non <\/strong>dobbiamo <strong>subirlo<\/strong>,\nquesto significa che non possiamo continuare a fare quello che facevamo prima,\nma dobbiamo <strong>accettare<\/strong> il cambiamento. Questa \u00e8 sicuramente la fase pi\u00f9\ndifficile ma, in questi casi, <strong>sapersi adattare<\/strong>&nbsp;alla\nrealt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 utile che capire, ed \u00e8 importante ascoltare, osservare, apprendere\na non ripetere gli stessi errori, imparare dall\u2019esperienza e accettare di non\navere mai certezze. Una volta che ci siamo adattati e siamo \u201csopravvissuti\u201d al\ncambiamento allora potremo cercare di capirlo, di pensarlo e infine di <strong>guidarlo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In generale comunque ci sono varie <strong>risposte<\/strong> che si possono dare alle\npaure che possono essere di due tipi: o <strong>passivo-reattive<\/strong> come per\nesempio il nascondersi, il fuggire, il mimetizzarsi oppure <strong>proattive<\/strong>\ncome trovare dei sistemi per resistere pi\u00f9 a lungo o addirittura, quando c\u2019\u00e8 un\npredatore, attaccare anche fisicamente. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alessio lascia poi ai ragazzi cinque minuti per svolgere un esercizio legato alla paura: ognuno deve ricordare una situazione in cui ha avuto paura e pensare a come questa \u00e8 stata affrontata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> La tematica della paura \u00e8 inframezzata dalla testimonianza di <strong>Chiara Gianola<\/strong>, ex alunna del Master Lecco100 e attualmente Relationship manager presso Linkedin, che racconta ai ragazzi la propria esperienza di vita e di lavoro. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Chiara-Gianola.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2428\" srcset=\"https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Chiara-Gianola.jpg 225w, https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Chiara-Gianola-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><figcaption>Chiara Gianola<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chiara racconta delle sue esperienze di volontariato e lavorative in giro\nper il mondo per arrivare infine a parlare del suo attuale lavoro che si\ndiscosta del tutto dal suo percorso di studi. Chiara sottolinea come, comunque,\nil fatto di avere una base di studio molto differente dal lavoro che si va a\nsvolgere, possa essere sfruttata nelle varie esperienze lavorative in quanto\nporta ad avere un approccio \u201cfuori dagli schemi\u201d (o addirittura un vantaggio\ncompetitivo) che pu\u00f2 rivelarsi spesso utile e apprezzato da datori e colleghi\ndi lavoro. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chiara poi, considerato il tema della giornata, si sofferma su dei momenti\ndella sua\/vita carriera in cui ha provato paura, sottolineando per\u00f2 come questi\nmoment siano stati dei veri e propri momenti di svolta in positivo. Chiara\nsuggerisce inoltre di affrontare i momenti di cambiamento e paura\npreoccupandosi e lavorando solo su quelle cosa che possono essere\neffettivamente cambiate senza incaponirsi e preoccuparsi per le cose che non\ndipendono da noi. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine Chiara, vista la sua posizione in Linkedin, dedica l\u2019ultima parte\ndella sua testimonianza a dare ai ragazzi qualche consiglio per migliorare un\ncolloquio di lavoro e su come gestire e completare un profilo Linkedin.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ringraziamo Chiara per la testimonianza e per i preziosi consigli condivisi che saranno utili soprattutto per dei ragazzi giovani come noi ancora alle prime esperienze lavorative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lezione prosegue poi sempre sulla gestione della paura. Dopo un veloce ripasso\ndei temi trattati in mattinata Alessio prosegue spiegando che essenzialmente la\npaura, seppur talvolta possa essere percepita collettivamente, si muove sempre\nad un livello micro, \u00e8 cio\u00e8 un processo che avviene&nbsp;<strong>nella nostra mente<\/strong>&nbsp;per cui, da uno stimolo,\ninterno o esterno, si genera una sensazione, che diventa emozione, che a sua\nvolta diventa un sentimento e d\u00e0 luogo ad un\u2019azione. In poche parole, la paura\nfa da&nbsp;<strong>strategia di sopravvivenza<\/strong>, \u00e8 la sensazione a partire\ndalla quale l\u2019essere umano sviluppa tutte quelle strategie di difesa, attacco o\nresa che lo portano ad adottare comportamenti passivi, reattivi e pro-attivi\nche generano nuove soluzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019emozione della paura nasce perch\u00e9 nel nostro cervello abbiamo un sensore,\nl<strong>\u2019amigdala<\/strong>, che, quando prova uno stimolo fisico, si collega molto\nvelocemente al resto del cervello creando cos\u00ec una reazione. Tra stimolo e\nreazione ci possono essere pochi secondi ma, se conosco il processo, posso\ninserire un elemento che mi permette di decidere come agire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La buona notizia \u00e8, quindi, che il fatto di provare paura, pur essendo\ninevitabile, \u00e8 sempre uno&nbsp;<strong>stato mentale<\/strong>&nbsp;e,\ncome tale, pu\u00f2 essere cambiato e controllato, agendo sul processo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono diverse correnti di pensiero che si sono dedicate ai metodi per\naffrontare la paura e in generale i momenti traumatici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni di questi individuano nel <strong>ricordare<\/strong> e nel guardare la\nsituazione dall\u2019esterno il punto cruciale per superare questi stati mentali.\nLavorare in questo modo \u00e8 utile perch\u00e9 ci fa guardare l\u2019evento in modo\ndistaccato e razionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alessio spiega poi la visione stoica e fa esercitare i ragazzi con la\ntecnica, definita da Seneca in vista della sua morte, della <strong><em>premeditatio\nmalorum <\/em><\/strong>(vedi immagine)che prevede che, se non \u00e8\npossibile prevenire che qualcosa di spaventoso accada, \u00e8 per\u00f2 sempre possibile\nsviluppare&nbsp;<strong>strategie per negoziare<\/strong>&nbsp;con la\npaura, come con un\u2019antica nemica, e, senza opporre resistenza, lasciare che si\ntrasformi in una nuova amica, fedele consigliera al nostro fianco nel momento\ndi riparare agli imprevisti e guidare il cambiamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni alunno ha poi del tempo per esplicitare quali sono le cose che teme accadono, cosa pu\u00f2 fare per prevenire queste cose, e, nel caso accadano come pu\u00f2 risolvere. Il passo successivo sar\u00e0 poi quello di valutare i costi dell\u2019inazione (a livello fisico, economico, ecc), ossia cosa succede se si resta passivi di fronte a questi eventi traumatici.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"598\" height=\"392\" src=\"https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Paura-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2429\" srcset=\"https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Paura-2.jpg 598w, https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Paura-2-300x197.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 598px) 100vw, 598px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine Alessio, mostrando dei video, accenna ad alcune strategie\/tecniche\nche possono essere messe in pratica per reagire alla paura. Si sottolinea come\ntutte le strategie mostrate siano strategie di gruppo, tuttavia non sempre la\ncollaborazione \u00e8 facile o comunque possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ringrazio molto Alessio per avere affrontato con leggerezza e razionalit\u00e0 questo tema delicato e interessante!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gaia Milani<\/p>\n<iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.lecco100.it%2Findex.php%2F2020%2F04%2F10%2Flezione-del-27-marzo-la-gestione-della-paura-la-gestione-di-un-profilo-linkedin%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" style=\"border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px;\" allowTransparency=\"true\"><\/iframe>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Visto il perdurare della pandemia anche la lezione del 27 marzo del Master Lecco100 si svolge in modalit\u00e0 telematica trattando il tema della \u201cGestione della Paura\u201d, oggi pi\u00f9 che mai attuale. 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