{"id":2572,"date":"2021-04-29T10:35:46","date_gmt":"2021-04-29T09:35:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lecco100.it\/?p=2572"},"modified":"2021-04-29T10:35:49","modified_gmt":"2021-04-29T09:35:49","slug":"sabato-18-aprile-economia-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lecco100.it\/index.php\/2021\/04\/29\/sabato-18-aprile-economia-civile\/","title":{"rendered":"SABATO 18 APRILE &#8211; ECONOMIA CIVILE"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lezione di sabato 17 aprile \u00e8 stata un po\u2019 inquietante, ma a mio avviso utilissima per renderci davvero conto delle conseguenze che l\u2019economia capitalistica, basata sul consumo e sull\u2019accrescimento del profitto, ha portato e continuer\u00e0 a portare se non agiremo tutti per contrastarla. <strong>Angelo Cortesi <\/strong>ci ha mostrato una nuova economia, che ha come obiettivo il raggiungimento del benessere reale dell\u2019uomo, pi\u00f9 importante della quantit\u00e0 dei suoi consumi, ovvero <strong>l\u2019economia civile.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Cort.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Cort.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2142\" srcset=\"https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Cort.jpg 300w, https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Cort-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption>Angelo Cortesi<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cortesi ci ha mostrato le conseguenze principali dell\u2019economia capitalistica, ossia il ruolo sempre pi\u00f9 preponderante della finanza, l\u2019emergenza ambientale e la crescente diseguaglianza sociale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La \u201cfinanziarizzazione\u201d dell\u2019economia, ovvero la crescita esponenziale del ruolo che la finanza riveste nell\u2019economia mondiale, ha portato all\u2019accrescimento della speculazione finanziaria, che non crea ricchezza, ma si limita a spostarla dalle mani di qualcuno nelle mani di qualcun altro. Ci\u00f2 ha causato il cosiddetto \u201cturbocapitalismo\u201d, orientato solamente al profitto e considerato da molti una delle cause principali della crisi finanziaria del 2008, in concomitanza con \u201cl\u2019avidit\u00e0 miope dell\u2019uomo spinta da una teoria economica schizofrenica e riduzionista: verso l\u2019uomo, l\u2019impresa ed il valore\u201d. Infatti, la massimizzazione del profitto, la visione limitata al breve periodo e l\u2019esclusivo tornaconto personale, hanno portato all\u2019autodistruzione di diverse imprese, all\u2019aumento della diseguaglianza sociale, resa ancora pi\u00f9 grave dal fatto che i paesi ricchi tendono a dare priorit\u00e0 ai fini sbagliati e ad una grave emergenza ambientale, causata dallo sfruttamento incontrollato delle risorse e dall\u2019inquinamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cortesi, in seguito, ci ha mostrato uno studio che dimostra come le diseguaglianze incidano negativamente sul benessere del paese, causando molte problematiche sociali come la violenza, la tossicodipendenza e l\u2019ignoranza. I paesi diseguali sono pi\u00f9 a rischio di guerre e addirittura di perdere la democrazia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo questa panoramica, ci \u00e8 stato chiesto: stiamo sbagliando qualcosa? \u00c8 emerso che molte persone, a volte anche noi in prima persona, non vogliamo vedere il problema, si tende a minimizzarlo, facendo emergere l\u2019individualismo che purtroppo sta dilagando, a discapito di una visione di comunit\u00e0. Inoltre, \u00e8 stato fatto notare che si sentono molte parole e si vedono pochi fatti, soprattutto da parte delle grandi aziende e che serve un cambio di mentalit\u00e0, ci deve essere una svolta per costruire un mondo diverso e un futuro migliore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle possibili soluzioni potrebbe essere iniziare a fare informazione gi\u00e0 nelle scuole, tra i bambini e i giovani, in modo che diventino adulti consapevoli e che portino questa consapevolezza anche a casa, influenzando i genitori. Infatti, il ragionamento logico espresso da un bambino ha un impatto molto forte sull\u2019adulto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In seguito, Angelo ci ha mostrato l\u2019agenda ONU con gli obiettivi per il 2030, sottoscritta da 193 stati. Essi includono lo sviluppo sostenibile, che \u00e8 \u201cl\u2019unico piano disponibile per salvare l\u2019unico pianeta che abbiamo\u201d. Lo <strong>sviluppo sostenibile<\/strong> <strong>consiste nel soddisfacimento dei bisogni delle attuali generazioni, senza per\u00f2 compromettere la capacit\u00e0 delle future generazioni di soddisfare i propri.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi obiettivi dimostrano che la speranza per il futuro esiste ancora e per migliorare la situazione sarebbe utile che tutte le aziende iniziassero a praticare l\u2019economia civile, basata su fiducia, sostenibilit\u00e0, reciprocit\u00e0, cooperazione, responsabilit\u00e0. Tuttavia, non basta il cambiamento delle aziende, per una svolta etica e sostenibile \u00e8 assolutamente necessario il cambiamento delle persone, degli individui che compongono la societ\u00e0. Deve esserci un connubio tra imprese e cittadini responsabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per conseguire questa meta, tutti noi siamo chiamati a partecipare attivamente nelle istituzioni, a fare delle scelte economiche seguendo dei principi, per esempio \u201cvotare col portafoglio\u201d, ovvero premiare aziende capaci di dare valore sociale, economico e ambientale attraverso i nostri acquisti e al contempo punire quelle che adottano comportamenti non equi, non sostenibili e non trasparenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conclusione, Cortesi ci ha esortato ad essere consapevoli che il mondo non migliorer\u00e0 da solo, ma servir\u00e0 l\u2019impegno di ognuno di noi, quindi dobbiamo smettere di pensare che le nostre piccole azioni virtuose siano inutili e continuare ad adottare comportamenti sostenibili, a prescindere dal fatto che qualcun altro non lo faccia o che qualcuno ci dica che \u00e8 inutile. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rachele Offredi<\/p>\n<iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.lecco100.it%2Findex.php%2F2021%2F04%2F29%2Fsabato-18-aprile-economia-civile%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" style=\"border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px;\" allowTransparency=\"true\"><\/iframe>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lezione di sabato 17 aprile \u00e8 stata un po\u2019 inquietante, ma a mio avviso utilissima per renderci davvero conto delle conseguenze che l\u2019economia capitalistica, basata sul consumo e sull\u2019accrescimento del profitto, ha portato e continuer\u00e0 a portare se non agiremo tutti per contrastarla. 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