{"id":3078,"date":"2024-06-26T12:15:45","date_gmt":"2024-06-26T11:15:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lecco100.it\/?p=3078"},"modified":"2025-07-01T14:11:09","modified_gmt":"2025-07-01T13:11:09","slug":"master-di-lecco-100-sfide-lavorative-sfide-superabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lecco100.it\/index.php\/2024\/06\/26\/master-di-lecco-100-sfide-lavorative-sfide-superabili\/","title":{"rendered":"Master di Lecco 100: Sfide lavorative? Sfide superabili!"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo 14 anni di esperienza conosciamo i problemi organizzativi e comportamentali di chi vuole frequentate il Master.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Master di Lecco 100 dura da inizio febbraio a met\u00e0 maggio, con qualche piccola pausa dovuta a Pasqua, 25 aprile e primo maggio. Tutta la giornata di venerd\u00ec e la mattina di sabato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono due approcci diversi ai problemi di chi si accosta al Master, \u00e8 dipendono dalla condizione iniziale del partecipante.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/STORY-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"575\" data-id=\"3081\" src=\"https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/STORY-1-1024x575.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3081\" srcset=\"https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/STORY-1-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/STORY-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/STORY-1-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/STORY-1-1536x863.jpg 1536w, https:\/\/www.lecco100.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/STORY-1-2048x1150.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Storia di Lecco 100<\/figcaption><\/figure>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il primo gruppo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo gruppo \u00e8 fatto da coloro che vogliono frequentare il master perch\u00e9 gli \u00e8 piaciuto il programma e vista la scarsit\u00e0 di posti disponibili e la gratuit\u00e0 decidono di contattarci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi studia o lavora pu\u00f2 essere problematico liberarsi tutti i venerd\u00ec per quasi quattro mesi e ci vuole un certo coraggio e determinazione ad impegnarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono cose che i ragazzi sanno prima di frequentare il master e cose che succedono durante il periodo di frequenza, ad esempio:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il venerd\u00ec lavoro<\/li>\n\n\n\n<li>Ho un esame a frequenza obbligatoria il venerd\u00ec<\/li>\n\n\n\n<li>Ho trovato\/cambiato lavoro e non mi posso assentare<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insomma in un modo o nell\u2019altro abbiamo problemi che derivano prevalentemente da una contrapposizione fra Aziende e le persone che lavorano per loro. \u00c8 evidente che ragazzi che vogliono frequentare il master stanno cercando qualcosa che gli permetta di migliorare le loro capacit\u00e0 professionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 bello ma \u00e8 reale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io stesso ho provato ad avere e promuovere la frequentazione del master da parte di ragazzi in carriera che vengono bloccati dal loro datore di lavoro.<br>In un certo senso anche se non frequenteranno il master hanno trovato un modo per domandarsi quanto l\u2019azienda possa essere interessata a loro come persone o a loro come esecutori di attivit\u00e0 lavorative. Abbiamo gi\u00e0 visto questo tipo di contrapposizione in coloro che durante il Covid hanno fatto lo stesso lavoro da casa. Molti hanno deciso di non rientrare pur di mantenere un\u2019esperienza di vita migliore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella nostra esperienza ci sono stati ragazzi che per venire al master si sono licenziati e nella migliore delle ipotesi hanno consumato le loro ferie.<br>Ci sono stati ragazzi che hanno preso un anno sabbatico per cambiare la loro vita includendo nel periodo la frequenza al master. Ad esempio uno di loro poi \u00e8 andato in Australia, poi \u00e8 tornato in Italia, ha ricominciato a lavorare ed alla fine ha vinto un concorso per entrare nelle forze dell\u2019ordine.<br>Ci sono stati ragazzi e ragazze messi in mobbing dal datore di lavoro e che sono andati allo scontro diretto ed infine hanno vinto, ricevendo una proposta di miglioramento economico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi cerchiamo sempre di prevenire queste situazioni e di motivare i ragazzi a fare una scelta, prima di tutto preparando la strada in anticipo comunicando quanto prima che useranno delle ferie con questo preciso scopo e raccontando altres\u00ec che le competenze che si acquisiscono durante il master si rifletteranno nella qualit\u00e0 del lavoro e sui risultati professionali.<br>Poi, durante il master, sollecitando e ringraziando l\u2019azienda, o meglio il loro capo, della disponibilit\u00e0 e della fiducia dimostrata, perch\u00e9 ci sar\u00e0 sempre un momento in cui la loro assenza verr\u00e0 notata in una situazione in cui farebbero la differenza durante un imprevisto o un\u2019urgenza aziendale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 evidente che il lavoro e lo studio sono prioritari, ed \u00e8 possibile che un evento impedisca di essere presenti a una lezione senza che questo infici il rendimento globale e soprattutto il vivere il Master come un\u2019esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In sintesi ,<strong> il candidato impara a comunicare con l\u2019azienda<\/strong> dimostrando da subito coraggio, ambizione e la capacit\u00e0 di tradurre la volont\u00e0 in azione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche se non \u00e8 mai stato nelle nostre ambizioni il percorso sulla comunicazione negli anni ha prodotto dei risultati oltre ogni aspettativa.<br> &#8211; Ingegneri introversi hanno imparato a gestire i dialoghi con i clienti e con i colleghi. <br>&#8211; Laureati in comunicazione hanno messo il turbo ed hanno fatto carriere impensabili fino ai vertici del marketing digitale o key client di aziende italiane e di gruppi internazionali. <br>&#8211; Persone in carriera con visioni \u201cda squalo\u201d si sono resi conto di cosa sarebbero diventati osservando alcuni imprenditori con buoni risultati professionali e dai comportamenti discutibili che abbiamo portato in aula a raccontarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019altra esperienza di grande soddisfazione \u00e8 vedere come i nostri allievi usano gli strumenti tattici, come ad esempio le viste Kanban, per cambiare il modo di comunicare il loro lavoro. Quando vengono a raccontarmi che hanno messo una tabella fra il loro reparto e quello successivo dove chiunque passi da l\u00ec possa vedere in tempo reale i post-it delle cose da fare, quelli dei lavori in corso e quelli delle cose pronte per il reparto seguente. Queste testimonianze mi riempiono di soddisfazione: io non sono mai stato in quell\u2019azienda ma ho cambiato il loro modo di comunicare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il secondo gruppo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche il punto di incontro fra alcuni candidati e il master pu\u00f2 essere problematico, ad esempio per coloro che le aziende decidono di mandare dal master in alternativa ad altre Academy o alte formazioni proposte da enti datoriali o scuole.<br>La differenza percepita nelle aziende che ne hanno fatto esperienza \u00e8 che le Academy rispetto al master sono specializzate e finalizzate ad una precisa attivit\u00e0 lavorativa e i corsi degli enti datoriali hanno un taglio accademico che differisce molto da un master comportamentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono due figure tipiche che in un certo senso hanno il problema opposto al primo gruppo: <strong>\u00e8 l\u2019azienda che li manda al master<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La prima figura \u00e8 quella del dipendente<\/strong>, di solito molto qualificato e responsabile di area, che ha bisogno, secondo l\u2019azienda, di migliorare alcune caratteristiche, ad esempio comunicare meglio.<br>Il loro atteggiamento \u00e8 diverso, perch\u00e9 loro \u201csono stati mandati\u201d, e quindi lo vivono come un\u2019affermazione del loro ego, della loro importanza per l\u2019azienda e ovviamente, anche con la preoccupazione di doversi impegnare nel tempo d\u2019aula. In questo caso noi insegnanti lo sappiamo ed \u00e8 nostra responsabilit\u00e0 comunicare dei messaggi positivi e nello stesso tempo di renderli consapevoli di quanto questo tipo di percezione li possa danneggiare. Posso dire per esperienza che le reazioni sono sempre state positive e ci abbiamo anche riso sopra in aula tutti insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre dobbiamo sottolineare che sono in aula di solito con un\u2019altra dozzina di persone intelligenti e con buone capacit\u00e0 che li valutano e li trattano come pari. Piacere al gruppo \u00e8 importante per un essere umano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo avuto alcuni di questi che oltre a migliorare i loro comportamenti hanno applicato molti degli strumenti proposti a s\u00e9 stessi ed al lavoro, ad esempio usando il Kaizen per spezzare attivit\u00e0 salutari in piccoli pezzi e conteggiarle ogni giorno, o rimettere in discussione le loro aspettative con una visione pi\u00f9 equilibrata ispirata alla filosofia giapponese dell\u2019Ikigai e soprattutto non perdere tempo in riunioni inutili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dipendente mandato dall\u2019azienda sente comunque la pressione di dimostrare all\u2019azienda di essere capace di affrontare il master.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stessa cosa vale per <strong>il secondo tipo di figura<\/strong> che viene al master. <strong>Il figlio dell\u2019imprenditore<\/strong> a cui il padre ha proposto l\u2019esperienza del master e ha deciso che lo vuole fare e i nipoti di allievi che hanno frequentato il master pi\u00f9 di dieci anni fa.<br>In questo caso l\u2019atteggiamento problematico \u00e8 quello di colui che non ha niente da perdere, o meglio che pu\u00f2 permettersi di prendere solo quello che gli piace.<br>Anche in questo caso \u00e8 nostra responsabilit\u00e0 di insegnanti \u00e8 dimostrare che effettivamente diamo degli strumenti di lavori e dei metodi che possono cambiare il modo di pensare di chi diriger\u00e0 un\u2019azienda. Nella nostra esperienza chi arriva con un atteggiamento passivo e senza convinzione rinuncia subito a partecipare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pressione di chi si ritrover\u00e0 la responsabilit\u00e0 di dirigere un\u2019azienda \u00e8 dovuta al bisogno di rispetto da parte dei dipendenti anziani che ci lavorano ed al bisogno di dimostrare ai parenti che li hanno mandati, di essere in grado di affrontare il Master e di imparare metodi e strumenti professionali di livello manageriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle reazioni che sono state riportate pi\u00f9 volte negli anni da piccoli imprenditori, come cuochi proprietari di ristoranti, youtuber, marketing manager \u00e8 il fatto di scoprire che anche per fare una riunione ci sono dei metodi che possono renderla efficace ed evitare di diventare uno spreco di tempo per chi partecipa. Ricordo uno i questi che con sguardo perso ha detto: \u201cCon i miei soci avremo fatto cento riunioni e non abbiamo mai fatto neanche una delle cose che ci hai mostrato\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conclusione, prima o poi tutti hanno bisogno di aiuto e quanti pi\u00f9 strumenti e metodi conosci quanto pi\u00f9 sei libero di scegliere qualcosa di diverso dal tuo comportamento istintivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Paradossalmente questa cosa vale per molti imprenditori <\/strong>che sono venuti al master, in particolare nei settori artigianali, lavorazioni o edilizia per esempio. Molti di loro si aspettano che i giovani abbiamo la stessa \u201cfame\u201d, la stessa voglia di fare che avevano alla stessa et\u00e0. Spesso questo porta ad un atteggiamento di sfiducia. In questo caso accendiamo un dibattito in cui sosteniamo che se tu hai la passione per qualcosa \u00e8 possibile che ce l\u2019abbia anche qualcun altro. Quindi concentrati nel comunicare l\u2019entusiasmo e la passione che come imprenditore metti nel FARE il tuo lavoro. Per dirla come Seth Godin: \u201cLe persone non comprano quello che vendi, ma il motivo per cui lo fai!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vi invitiamo a dare un\u2019occhiata al nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lecco100.it\">https:\/\/www.lecco100.it<\/a>  ed a partecipare al master. Potete contattarci a info@lecco100.it o telefonandoci allo 348.522.73.39.<\/p>\n<iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.lecco100.it%2Findex.php%2F2024%2F06%2F26%2Fmaster-di-lecco-100-sfide-lavorative-sfide-superabili%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" style=\"border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px;\" allowTransparency=\"true\"><\/iframe>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo 14 anni di esperienza conosciamo i problemi organizzativi e comportamentali di chi vuole frequentate il Master. Il Master di Lecco 100 dura da inizio febbraio a met\u00e0 maggio, con qualche piccola pausa dovuta a Pasqua, 25 aprile e primo maggio. Tutta la giornata di venerd\u00ec e la mattina di sabato. 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