
[Democrazie e autocrazie nel mondo dal 1789 al 2025.
Il grafico mostra l’evoluzione dei diversi sistemi politici nel tempo e introduce uno dei temi centrali dell’articolo: il confronto tra modelli di governo. Fonte immagine https://ourworldindata.org ]
Nel 2025 e nel 2026 abbiamo riprogettato il master Lecco 100. Per farlo abbiamo osservato con attenzione le tendenze dei cambiamenti in atto:
- La situazione geopolitica sta portando l’Europa a rendersi indipendente dagli Stati Uniti in settori strategici. Si confrontano due visioni di governo: una basata sul diritto internazionale e la cooperazione fra Stati, l’altra basata prevalentemente sui rapporti di forza.
- La sfida ambientale ed energetica ci mostra quanto siamo interdipendenti. Trasformare e trasportare l’energia, rendendola accessibile, è la sfida.
- Le sfide economiche si giocano nel disequilibrio tecnologico fra nazioni: basta pensare alla specializzazione della Cina nelle auto elettriche e al ruolo degli Stati Uniti nello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
- Le guerre hanno assunto nuove modalità tecnologiche e una ricaduta sempre maggiore sulle popolazioni civili. Droni e sistemi a basso costo modificano i sistemi di difesa, basati sempre di più su controllo remoto.
- La curva demografica occidentale vede una popolazione sempre più anziana, pochi nati e a breve il numero delle persone in età lavorativa tenderà a ridursi. Il sud del mondo continua a crescere.
- L’intelligenza artificiale sta modificando molte attività professionali, creando nuovi standard strutturali.
Cosa abbiamo fatto negli ultimi due anni
Abbiamo provato a comprendere questi cambiamenti non soltanto studiandoli, ma anche lavorando sul campo. Abbiamo studiato, insegnato, riprogettato, seguito ex allievi nei momenti di crisi professionale o personale.
LA TECNOLOGIA
L’intelligenza artificiale
Ho sorriso rileggendo il primo articolo che ho scritto sull’intelligenza artificiale a dicembre 2022 (*1). La velocità con cui siamo passati dal fare domande agli LLM agli agenti digitali che possono svolgere attività anche sul nostro computer è stata la più rapida della mia esperienza professionale.
In questo periodo ho fatto corsi a Caritas Ambrosiana, a cooperative sociali, a ragazzi di 11-16 anni (*2), in una scuola secondaria di primo grado e in una biblioteca pubblica. Soprattutto ho studiato continuamente e usato i modelli linguistici nelle attività quotidiane.
L’Indipendenza tecnologica europea
Ho affrontato in prima persona il problema della dipendenza tecnologica dagli Stati Uniti d’America e lo sto ancora sperimentando. Migrare da Google e Microsoft verso alternative europee non è banale, ma è necessario riconoscere e scegliere le dipendenze tecnologiche (*3).
LE PERSONE
Il coaching agli ex allievi
In due anni abbiamo aiutato ex allievi in fase di cambio di lavoro o in scelte di vita o per fare una startup. Il nostro supporto si basa sull’ascolto, su suggerimenti pratici per comunicare in azienda e sul sostegno nelle situazioni nuove o impreviste.
È un lavoro impegnativo, che richiede tempo e competenze. Ma è anche un modo concreto per mettere l’esperienza delle persone over 50 al servizio delle nuove generazioni.
La grande differenza la fanno le generazioni
Chi ha più di 30 anni ha una visione del lavoro simile a quella dei propri genitori sessantenni per i quali il lavoro è qualcosa per cui valeva la pena di sacrificarsi.
Molti giovani hanno una concezione del lavoro come uno strumento per una vita dignitosa — non un fine per realizzarsi. Non legami forti con le aziende, ma equilibrio fra lavoro, ambiente e benessere personale. La dimensione del benessere prevale su quella economica. Punto.
Questo crea situazioni difficili da capire per gli over 50 che hanno visto un contesto economico diverso, ma è la realtà con cui fare formazione oggi.
Il brain training ai bambini
Ho intrapreso un percorso con tecniche motorie e metodi progressivi per lo sviluppo delle capacità mentali con bambini dai 5 agli 11 anni (*4). Un’esperienza pratica che ha confermato molte riflessioni sull’apprendimento e sul talento trattati nei master di Lecco 100 degli anni precedenti. Le capacità vanno allenate e non possiamo evitare di imparare.
La facilitazione digitale
Attraverso i contatti sviluppati con associazioni con cui abbiamo collaborato, ho lavorato come facilitatore digitale per un Comune aiutando le persone a usare la carta d’identità elettronica e i servizi pubblici digitali (*5).
Questa esperienza ha confermato un principio semplice: l’unico modo di imparare è fare e la tecnologia è un vincolo sociale.
Perché continuiamo a fare formazione
Continuiamo a fare formazione perché le trasformazioni in corso rendono più evidenti alcune esigenze.
1. Il ricambio generazionale
Una parte significativa delle persone che lavorano oggi andrà in pensione entro il prossimo decennio.
2. Il fabbisogno di competenze
Il numero dei giovani rischia di non essere sufficiente a coprire il fabbisogno di competenze prodotto dalla transizione demografica, tecnologica ed economica.
3. Il ruolo dell’intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale può contribuire a compensare, almeno in parte, la riduzione del numero di persone attive e a sostenere la produttività necessaria. Per farlo servono competenze, capacità critica e disponibilità ad apprendere.
Siamo inguaribili ottimisti. ☺️
Ci vediamo al prossimo master.
Per informazioni: info@lecco100.it
Materiali e approfondimenti
- https://www.lecco100.it/index.php/2022/12/29/chiedo-a-google-o-allintelligenza-artificiale/
- https://www.alessiosperlinga.it/Come-insegnare-lAI-ai-preadolescenti_lezioni-apprese-sul-campo.html
- https://www.linkedin.com/pulse/migrare-da-google-e-microsoft-verso-alternative-alessio-sperlinga-nxxsf/
- https://www.alessiosperlinga.it/articoli.html
- https://www.alessiosperlinga.it/Esperienze_sul_campo_cosa_fa_davvero_un_facilitatore_digitale.html









